Dalla rigenerazione dei luoghi alla costruzione di nuove opportunità per le persone: l’esperienza di Crisi Come Opportunità (CCO) racconta come la cultura, la cooperazione sociale e l’impresa possano diventare strumenti concreti di cambiamento.
«Uno spazio deve trasformarsi in un luogo». È da questa riflessione, emersa al SàFF – Social Action Film Festival, festival cinematografico co-prodotto con il Terzo Settore e dedicato al cinema sociale, ai diritti e alla rigenerazione urbana, che prende forma una visione capace di unire i diversi ambiti di intervento di Crisi Come Opportunità.
I luoghi, infatti, non sono semplicemente spazi fisici: nascono dalle relazioni, appartengono a chi li abita e li vive, a chi contribuisce a costruirne l’identità e a farne una comunità. Come le persone, anche i luoghi cambiano nel tempo. E persino quelli segnati da storie difficili possono trasformarsi, quando qualcuno sceglie di investire nelle persone e nelle loro possibilità. È questa la prospettiva che guida il nostro lavoro nella promozione della cittadinanza attiva, della cultura della legalità e del contrasto alle disuguaglianze.
Proprio per questo impegno, la nostra presidente Giulia Agostini è stata premiata per il nostro impegno nel percorso Fieri Potest, promosso da UniCredit e Fondazione Banco di Napoli e dedicato all’accompagnamento di progetti di impresa cooperativa ad alto impatto sociale.
Giulia Agostini ha presentato l’esperienza di CCO con l’IPM di Nisida: un progetto che mette al centro il potenziale dei giovani e la possibilità di costruire nuove prospettive attraverso la formazione, l’inclusione e la valorizzazione delle capacità individuali.
Il riconoscimento ricevuto e il confronto con le altre realtà partecipanti rappresentano un’occasione per condividere esperienze, rafforzare collaborazioni e promuovere un modello di impresa sociale capace di generare valore per le persone e per le comunità.
Per CCO, trasformare uno spazio in un luogo significa soprattutto creare le condizioni perché ciascuno possa trovare nuove possibilità, esprimere il proprio potenziale e immaginare un futuro diverso.
Un ringraziamento al SàFF – Social Action Film Festival, a UniCredit e alla Fondazione Banco di Napoli per aver promosso uno spazio di dialogo e sostegno all’innovazione sociale e all’impresa cooperativa.
Perché ciò che sembra difficile può diventare possibile, insieme. Fieri Potest.