Presidio Culturale Permanente negli Istituti Penali per Minorenni nasce nel 2013 all’interno dell’Istituto Penale per Minorenni di Airola (BN), da un’idea del rapper Luca Caiazzo, in arte Lucariello.
Fin dall’inizio, il Presidio si fonda su un principio preciso: non un intervento occasionale, ma una presenza culturale che dura nel tempo. Il progetto prevede incontri a settimana, per dodici mesi l’anno, con formatori e artisti qualificati che accompagnano i ragazzi nella scrittura e nella registrazione di musica rap, nella messa in scena di spettacoli teatrali e nella scrittura di sceneggiature per cortometraggi d’autore.
Nel 2019 CCO ha promosso la nascita dell’Associazione di associazioni Teatro e Giustizia Minorile, di cui dal 2026 ne cura la presidenza. Da questa esperienza di rete e confronto nasce, nel 2023, Il Festival CURAE – un appuntamento annuale dedicato all’incontro tra arti performative e giustizia minorile, realizzato in collaborazione con il Ministero della Giustizia.
Nel 2021 Presidio Culturale Permanente negli Istituti Penali per Minorenni è diventato un Progetto Nazionale, ampliando l’esperienza maturata ad Airola e costruendo progressivamente una rete di collaborazioni in nuovi territori e Istituti Penali per Minorenni. Accanto al lavoro portato avanti in Campania con Lucariello, il progetto ha coinvolto artisti e formatori attivi in diverse città italiane, dando vita a percorsi continuativi che utilizzano la musica, il teatro, la scrittura e le arti performative come strumenti per raccontare storie, emozioni, vissuti e desideri.

Questo percorso di crescita e collaborazione ha trovato un ulteriore riconoscimento nel Protocollo del 2026, attraverso il quale il Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità e CCO Crisi Come Opportunità condividono l’intento di consolidare e sviluppare una collaborazione pluriennale, valorizzando l’integrazione tra competenze istituzionali e pratiche artistiche. Il Protocollo riconosce alla cultura un ruolo centrale nei percorsi di crescita, responsabilizzazione e reinserimento sociale dei giovani sottoposti a provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria e rafforza un percorso costruito negli anni attraverso la presenza continuativa negli Istituti, il lavoro degli artisti e dei formatori e la collaborazione con le istituzioni.

Nel 2026 nasce CCO Produzioni, il progetto attraverso cui CCO accompagna e valorizza le opere musicali nate all’interno dei percorsi laboratoriali.
Una realtà che unisce dimensione artistica ed educativa, con l’obiettivo di tutelare i diritti dei giovani autori, garantendo contratti chiari, iscrizioni SIAE e il rispetto delle normative vigenti, soprattutto nel caso di artisti minorenni o in condizione di fragilità offrendo la possibilità di una diffusione professionale sulle piattaforme digitali e permettendo alle voci nate in carcere di uscire all’esterno in modo protetto, rispettoso e dignitoso.
Grazie agli studi di registrazione permanenti realizzati negli IPM e al lavoro di artisti, produttori e formatori qualificati, CCO Produzioni rende la musica uno strumento concreto di espressione, crescita e riscatto, riconoscendo il talento dei ragazzi e trasformando la creatività in un’esperienza reale di responsabilità, cura e futuro possibile.
Presidio Culturale Permanente negli Istituti Penali per Minorenni costruisce un ponte tra dentro e fuori: una presenza stabile negli Istituti, una rete nazionale di artisti e operatori, il dialogo con le istituzioni e la possibilità concreta che le opere e le parole nate nei percorsi laboratoriali continuino a vivere oltre le mura del carcere.
I formatori sono diversi per ogni area geografica, scelti per la formazione ed esperienza pregressa e per una valorizzazione delle risorse per ogni specifico territorio. I rapper Luca Caiazzo e Kento sono tutor di progetto e coordinano le diverse squadre, favorendo scambi e aiutando il gruppo a lavorare al meglio con i ragazzi in IPM.
Laboratorio di TEATRO e SCENEGGIATURA
Laboratorio di MUSICA RAP
IPM Nisida (NA)
Laboratorio di MUSICA RAP e Classica Napoletana
Laboratorio di MUSICA RAP sezione Maschile e Femminile
Laboratorio di MUSICA RAP
Laboratorio di MUSICA RAP
Laboratorio di MUSICA RAP e TEATRO
Laboratorio di MUSICA RAP
In questi anni il laboratorio rap e di scrittura musicale tenuto dai rapper Lucariello e Kento ha portato alla scrittura da parte dei ragazzi ristretti di diverse canzoni e il lavoro è in continuo fermento ed ampliamento:

Otto puntate dedicate al racconto della produzione culturale all’interno dell’IPM Beccaria di Milano e dell’IPM di Airola (BN) attraverso un viaggio che il rapper, autore e formatore Francesco Kento Carlo compie incontran- do colleghi e realtà associative.
Il progetto è realizzato grazia alla collaborazione tra CCO – Crisi Come Opportunità e Ass. Puntozero di Milano.
Nel 2023 la serie web Barre Aperte vince il premio Best of the Web dell’Hip Hop Cinefest.
La prima edizione di “Portami là Fuori – Festival di arte, musica e teatro nell’IPM e nella città di Airola” si è tenuta a giugno 2021, un evento che ha coinvolto la rete di associazioni del territorio, l’IPM e le istituzioni locali e che ha permesso di far entrare il pubblico e la cittadinanza all’interno dell’Istituto per conoscere le attività artistiche dei ragazzi ristretti e a portare “fuori” i ragazzi dell’Istituto per far sì che partecipassero come pubblico e come protagonisti ad eventi artistici, musicali e cinematografici nel chiostro della città di Airola.La seconda edizione del Festival si è tenuta il 10 e 11 giugno 2022, tra la città di Napoli e Airola in provincia di Benevento.
Per portare fuori le storie, le esperienze, la musica e gli spettacoli nati all’interno dell’Istituto di Penale per Minorenni di Airola.

Lo spettacolo LA TENDA DI ACHILLE costituisce il secondo capitolo del progetto DISADIRARE nato dalla ricerca artistica a cura di Manovalanza, con il supporto di CCO – Crisi Come Opportunità, nelle Case Circondariali e negli Istituti Penali Minorili e si pone l’obiettivo, nella creazione di una Compagnia teatrale con giovani attrici e attori professionisti insieme a persone detenute ed ex detenute, di condividere spazi profondi di ricerca e creazione artistica, aprendo un piccolo varco nella realtà e affacciandoci così a edificarne una nuova, alternativa a quella brutale che l’esterno ci pone come specchio.
La compagnia teatrale mista, composta dai ragazzi detenuti e dalle studentesse dell’I.I.S A.M. De’ Liguori di Sant’Agata De’ Goti, nata a febbraio 2022, torna a calcare il palcoscenico all’interno dell’edizione 2023 del Campania Teatro Festival, il 16 giugno alle ore 20:00 Teatro Trianon, con una prima assoluta intitolata DISADIRARE. Un’altra Iliade, regia di Adriana Follieri.
“Disadirare: un’altra Iliade” rappresenta un’esperienza trasversale ed unica, capace di unire arte, creatività e trasformazione. Attraverso un intenso laboratorio teatrale all’interno dell’Istituto Penale per i Minorenni di Airola (BN), i giovani attori detenuti hanno lavorato insieme alle studentesse dell’I.I.S. “A. M. De’ Liguori” di Sant’ Agata De’ Goti (BN), coinvolte all’interno dei percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento (PCTO). Uno straordinario lavoro di gruppo, basato sull’alleanza tra operatori, educatori, ragazzi e ragazze dentro e fuori il carcere, per mettere in scena uno spettacolo in grado di superare le barriere facendosi potente portavoce di un messaggio di speranza e trasformazione. Un’opera che, ispirandosi all’epica greca dell’Iliade, mescola linguaggi poetici, musica e scenotecnica dinamica e dove i personaggi si muovono in un mondo che cambia forma, trasformando la guerra in un’opportunità per la pace conquistata attraverso la forza delle relazioni umane.
Con i giovani attori dell’ISTITUTO PENALE PER MINORENNI DI AIROLA e le studentesse dell’I.I.S.A.M. DE’ LIGUORI
DI SANT’AGATA DE’ GOTI e con GIANLUIGI SIGNORIELLO e PAOLA MARIA CACACE
In collaborazione con MANOVALANZA
Drammaturgia ADRIANA FOLLIERI In collaborazione con FABRIZIO NARDI
Regia ADRIANA FOLLIERI
Musiche originali LUCA CAIAZZO, in arte LUCARIELLO
Disegno luci DAVIDE SCOGNAMIGLIO
Scene PINO BEATO
Collaborazione artistica MARIACHIARA DAMIANO, FEDERICA DI GIANNI, LELLO GENOVESE, FABRIZIO NARDI, VINCENZO MUSTO in arte OYOSHE
Produzione CCO – CRISI COME OPPORTUNITÀ
Consulenza ai costumi GIUSI GIUSTINO
Aiuto regia MARIACHIARA DAMIANO, FEDERICA DI GIANNI, CARLA PASTORE, GIULIO PASTORE
Figurazioni speciali PINO BEATO, LELLO GENOVESE, FABRIZIO NARDI
Si ringrazia il TEATRO DI SAN CARLO per i costumi e l’attrezzatura
Il testo, tratto dall’ ”Amleto di Poggioreale” di Maurizio Braucci è stato rivisitato tra tradizione e contemporaneità, risultato del laboratorio di teatro permanente di Crisi Come Opportunità, coordinato da Luca Caiazzo, Pino Beato, Lello Genovese, Fabrizio Nardi, con la collaborazione artistica, per il 2022, di Alessandra Asuni.
La compagnia teatrale mista, composta dai ragazzi detenuti e da quattro studentesse dell’I.I.S A.M. De’ Liguori di Sant’Agata De’ Goti, è nata da un progetto di formazione, coordinato da Crisi Come Opportunità, incominciato a febbraio 2022.
Lo spettacolo è stato portato sul palcoscenico del Campania Teatro Festival, edizione 2022.
All’interno del progetto Palcoscenico della legalità, nel 2015 viene avviato il laboratorio di drammaturgia teatrale con Emanuela Giordano e laboratori di mestieri teatrali (tecnico luci, scenografo, fonico), il cui frutto è stato la scrittura dello spettacolo teatrale “Aspettando il Tempo che Passa“, allestito e scritto insieme ai ragazzi detenuti.
Nel 2016 lo spettacolo è stato messo in scena in collaborazione con il Nest-Napoli Est Teatro di San Giovanni a Teduccio aperto il Napoli Teatro Festival.
Nel 2017, oltre alle attività nel’IPM di Airola, le attività di drammaturgia e mestieri tetrali sono state svolte anche presso l’IPM Malaspina di Palermo dove i giovani detenuti hanno scritto e allestito lo spettacolo Fiesta per la regia di Giuseppe Massa.
Nel 2021 è stato avviato un processo di valutazione del metodo e degli impatti dele attività di CCO – Crisi Come Opportunità negli IPM di Roma, Catanzaro e Airola grazie alla collaborazione scientifica di Ulis – Impresa Sociale Soc Coop, Università degli studi di Milano Bicocca.