È partito con entusiasmo e partecipazione il progetto pilota “Orizzonti Comuni”, promosso nel Comune di Airola come prima sperimentazione del modello ideato da CCO in collaborazione con il Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità, per costruire un dialogo strutturato tra l’Istituto Penale per Minorenni, i giovani dell’area penale esterna e la comunità locale.
Il progetto nasce con l’obiettivo di creare un linguaggio comune capace di unire “dentro e fuori” il carcere minorile, offrendo ai ragazzi – italiani e stranieri – la possibilità di incontrarsi, esprimersi e collaborare attraverso l’arte teatrale.
Un laboratorio che unisce… Il laboratorio teatrale esterno, avviato ufficialmente il 17 settembre 2025, ha coinvolto giovani del territorio e cinque minori stranieri non accompagnati provenienti da una comunità educativa locale. Fin dai primi incontri la partecipazione è stata significativa, con 15 ragazzi presenti, di cui 10 ragazze.
Grazie al passaparola, l’iniziativa ha raccolto nuovi partecipanti, diventando un vero e proprio punto di riferimento per chi cerca uno spazio sicuro e inclusivo dove poter crescere e condividere esperienze.
Le prime settimane sono state dedicate alla costruzione del gruppo e alla creazione di fiducia reciproca, attraverso esercizi di movimento, ascolto e relazione. A metà ottobre è iniziata la fase creativa che porterà alla realizzazione dello spettacolo “Felicità smarrita – ovvero: quello che non abbiamo più saputo dirci”, ideato collettivamente dai partecipanti con il supporto di formatori, coreografi e operatori teatrali.
Il laboratorio sta così diventando non solo un percorso artistico, ma anche un’esperienza educativa capace di sviluppare competenze relazionali, espressive e sociali.
Parallelamente alle attività teatrali, il progetto ha avviato un lavoro di mappatura delle risorse locali della Valle Caudina, individuando oltre 40 soggetti tra enti pubblici, scuole, associazioni, parrocchie, servizi socio-sanitari e realtà del Terzo Settore.
Questa rete, in gran parte già attiva ma spesso frammentata, sta trovando nel progetto un’occasione di incontro e collaborazione concreta intorno ai temi della giustizia minorile, dell’educazione e dell’inclusione.
La sperimentazione di Airola arriva in un momento cruciale, alla vigilia dei lavori di ristrutturazione dell’Istituto Penale Minorile, e rappresenta un investimento culturale ed educativo per il territorio.
Nei primi due mesi, il progetto ha già evidenziato risultati importanti: partecipazione costante, integrazione tra giovani di origini diverse e costruzione di un gruppo coeso, capace di riconoscersi in un percorso comune.
“Orizzonti Comuni” mira ora a consolidare la rete di stakeholder locali e ad attivare un vero e proprio patto di comunità, rafforzando il legame tra giustizia minorile e territorio.
La prosecuzione delle attività nei prossimi mesi consentirà di ampliare la partecipazione e testare ulteriormente il modello sperimentale che CCO sta sviluppando a livello nazionale.
Grazie ai formatori Pino Beato, Raffaele Genovese e Fabrizio Nardi e grazie all’Associazione Texture per ospitare i laboratori nei suoi spazi.