Settembre è arrivato e, dopo la pausa estiva, siamo pronti a ripartire.
Nelle scorse settimane, attraverso la nostra newsletter, abbiamo condiviso una selezione di podcast che raccontano storie a noi particolarmente vicine. Alcune le abbiamo contribuito a far nascere, altre le abbiamo incontrate lungo il nostro cammino, ma tutte, in modi diversi, parlano dei primi vent’anni del nostro lavoro.
Abbiamo deciso di raccoglierle anche qui, sul nostro sito: per non lasciarle scorrere via insieme alle email e per trasformarle in spunti da cui ripartire, tra nuovi progetti, idee e buoni propositi.
Perché settembre è proprio questo: un nuovo inizio. E, a volte, per ricominciare con il passo giusto basta una buona storia, una voce da ascoltare o un libro da aprire.
Un avvertimento prima di cominciare
Nel suo podcast, Pablo Trincia dà voce a storie vere, spesso dure e poco conosciute, attraverso il racconto diretto di chi le ha vissute. Tra queste ci sono anche le vicende di Vincenzo Chindamo e Alessandra Cuevas: due delle oltre trenta storie che, negli anni, abbiamo contribuito a raccontare con il progetto Palcoscenico della Legalità.
Sono testimonianze di coraggio e di riscatto dalla criminalità organizzata, capaci di andare oltre i titoli di cronaca e restituire tutta la complessità delle scelte, delle ferite e della forza di chi ha deciso di rompere il silenzio e costruire un futuro diverso.
• Pablo Trincia incontra Alessandra Cuevas –> Ascolta qui
• Pablo Trincia incontra Vincenzo Chindamo –> Ascolta qui
Il tuffo
Il Tuffo, il programma di Radio3 condotto da Sara Sanzi e curato da Giulia Nucci, racconta i cambiamenti della nostra società attraverso le storie di chi li vive in prima persona: giovani, famiglie, lavoratori che, con il loro percorso, mettono in discussione gli stereotipi e aprono nuove prospettive.
La puntata del 3 aprile 2026 ospita i 2Shot, due fratelli gemelli che da anni partecipano ai nostri laboratori del Presidio Culturale Permanente negli IPM nell’Istituto Penale per i Minorenni di Airola (BN).
Per loro la musica è diventata uno spazio di espressione, crescita e futuro. Quest’anno hanno pubblicato Petite il loro primo brano su Spotify, prodotto da CCO Produzioni, e ai microfoni di Radio3 raccontano il percorso che li ha portati fin qui, tra sogni, aspettative e la voglia di scrivere una nuova pagina della loro storia.
• Ascolta la puntata qui
Il podcast di Livia Zancaner e Maria Piera Ceci, racconta con grande sensibilità la vita all’interno degli Istituti Penali per i Minorenni. Nel corso della realizzazione di questo progetto ci siamo incontrati spesso, condividendo luoghi, persone e storie. Per questo vi proponiamo una selezione degli episodi dedicati agli IPM in cui, ogni settimana, dodici mesi l’anno, realizziamo i nostri laboratori di rap e teatro attraverso il progetto Presidio Culturale Permanente negli IPM. Un modo per entrare, con uno sguardo autentico, in luoghi spesso raccontati poco e conoscere il valore educativo e culturale del lavoro che vi si svolge ogni giorno.
• IPM Rovigo
• Baby Blanca e la sua storia
• IPM Nisida
• IPM Roma
Fefè, 20 anni, è uno dei 2Shot, il duo rap formato da due fratelli gemelli italo-cubani nati a Salerno. Il loro primo singolo, Petite, è nato all’interno del Presidio Culturale Permanente di CCO negli IPM, tra scrittura rap, teatro e un percorso di crescita e riscatto. Quest’anno i 2Shot sono stati anche protagonisti di Portami là fuori. Tra rap, metateatro e memorie, il nostro spettacolo andato in scena al Campania Teatro Festival 2026, che ha portato sul palco del Campania Teatro Festival le voci dei ragazzi dentro e fuori dal carcere minorile. La storia di Fefè è stata raccontata nella puntata del 25 luglio 2026 di Non Mi Capisci, il podcast di Radio24 condotto da Matteo Bussola e Federico Taddia, che prova a raccontare il mondo dei ragazzi direttamente attraverso le loro voci e quelle dei loro punti di riferimento. Un’altra occasione per ascoltare Fefè raccontarsi, questa volta partendo dalla sua storia, dalla musica e dal percorso che lo ha portato dal laboratorio al palco.